Pony, cavalli e bambini

 

I vantaggi della vita all'aria aperta e del contatto con gli animali sono alla conoscenza di tutti e la loro importanza è ribadita oggi in contrapposizione alla tendenza a stili di vita sempre più sedentari e “artificiali”, che portano i bambini a trascorrere troppo tempo davanti a monitor (siano essi di tv, computer, telefonini o videogiochi) fino a conseguenze importanti sulla loro fisicità ma anche sullo sviluppo della capacità di ragionamento (soprattutto autonomo) e sulla loro consapevolezza del mondo naturale che ci circonda e di cui facciamo parte. L'opportunità di avere a che fare con un animale “grande”, comunicativo ed empatico, di prendersene cura, di interagire, di giocare con lui e di imparare gli aspetti ad esso legati è un'occasione unica di confronto e crescita, attraverso il gioco, e di vita sana immersi in un contesto protetto e naturale.

I giochi pony consistono in attività sia ludico-sportive strettamente legate alla presenza dell'animale sia didattiche-educative relative al mondo dei pony e dei cavalli.

Proponiamo uno spazio e un tempo in cui il bambino possa trovare nel pony e nel legame di amicizia con lui un mediatore per il suo corretto sviluppo psico-fisico. Il pony non come mezzo di competizione ma come un'entità viva attraverso la quale ci si può relazionare con se stessi e con gli altri.

Lo scopo è aiutare i bambini ad evolvere armoniosamente: “dal piacere di agire al piacere di pensare”.

 

Il Gioco. Ogni bambino gioca naturalmente perchè prova una sensazione di benessere nel farlo, ed è questo che fa del gioco la tecnica, lo strumento del progresso e dunque la strada obbligata verso l'evoluzione e la conquista del mondo.

Attraverso il gioco il bambino inizia a comprendere come funzionano le cose, si rende conto dell'esistenza di leggi del caso e della probabilità e di regole di comportamento che vanno rispettate. L'esperienza del gioco insegna al bambino ad essere perseverante, ad avere fiducia nelle proprie capacità, a diventare consapevole del proprio mondo interiore e di quello esteriore.

Il gioco favorisce lo sviluppo di aspetti strutturanti dell'intera personalità:

  • lo sviluppo emotivo: proporre attività interessanti vuol dire permettere al bambino di incanalare in maniera positiva i suoi stati emotivi, permettendogli di esprimerli e dando così anche possibili soluzioni a conflitti interni, aiutandolo a metabolizzarli e fornendo gli strumenti per gestire il mondo;
  • lo sviluppo cognitivo: nel giocare il bambino sperimenta la possibilità di intervenire attivamente sulla realtà che lo circonda, testa problemi e soluzioni facilitando l'inventiva e la sperimentazione. Le attività ludiche si modificano di pari passo con lo sviluppo intellettivo e psicologico dell'individuo; in tal modo vengono attraversati diversi stadi di sviluppo del comportamento (con giochi di esercizio, simbolici e con regole) nei quali man mano vengono stimolati memoria, attenzione e concentrazione, favorendo lo sviluppo degli schemi percettivi e le capacità di confronto;
  • lo sviluppo sociale: il gioco permette di attuare e verificare regole e stili di comportamento sociale mescolando fra loro fantasia e realtà e acquisendo così consapevolezza di sè, interiorizzando norme, valori e ruoli sociali, ovvero elaborando un'identità sociale e personale. La cooperazione, l'emulazione, il desiderio di primeggiare, l'impulso a proteggere o il bisogno di protezione, la tendenza alla solitudine o alla socievolezza, ecc. si manifestano col gioco che prepara il bambino alla vita adulta;
  • lo sviluppo senso percettivo-motorio: il gioco dà la possibilità al bambino di relazionarsi in maniera corretta con il proprio corpo (capacità propriocettive) e con l'ambiente che lo circonda (capacità esterocettive).

 

Divertirsi e giocare da bambino, beneficiare di un ambiente sano, essere trattato con dignità, praticare sport in sicurezza, avere tempi di riposo e sviluppare la propria individualità sono tutti dirittti del bambino cui diamo la priorità.